Storia

Costruire giocattoli divertenti e al tempo stesso utili per sviluppare le capacità intellettuali e fisiche dei bambini, stimolando il ragionamento, la creatività, la manipolazione e i rapporti sociali: nel lontano 1950 quest’idea portò Alessandro Quercetti a fondare a Torino la Quercetti & C. Spa. Occupandosi in prima persona di tutti gli aspetti dell’azienda - dallo studio del prodotto a quello dei materiali, dalla creazione dello stampo alla produzione, dalla confezione alla vendita - è riuscito ad ottenere per più di 50 anni un risultato impensabile: numerosi giochi completamente innovativi, sviluppati secondo concetti rivoluzionari e assolutamente in anticipo rispetto ai tempi, che hanno segnato con la loro nascita tappe fondamentali della storia del giocattolo.
L’avventura inizia con la creazione negli anni ’50 di un cavallino a motore con cavaliere, in grado di galoppare, che viene accolto con un successo tale da consentire di trasformare una passione in un’attività organizzata.





Alla fine degli anni ’50 arriva Coloredo, un’altra idea eccezionale. Prendendo spunto dalle tavolette di cartone e dai chiodini di legno, Quercetti inventa i chiodini e la tavoletta in plastica, creando un gioco che ha accompagnato nella crescita milioni di bambini.
Proposti in tanti modelli, colori e dimensioni, permettono di realizzare composizioni infinite, di ricreare e inventare disegni sempre nuovi.

 



Sfruttando le sue esperienze da pilota di caccia e seguendo l’eco e le emozioni provocate dai primi lanci nello spazio, negli anni ’60 Alessandro Quercetti crea il Tor, un missile ad elastico capace di raggiungere i cento metri di altezza.
Applicando i principi dell’aerodinamica e inventando un meccanismo di apertura ritardata che consente il rilascio del paracadute per il rientro a terra, sviluppa un gioco straordinariamente nuovo; il Tor è in produzione da 40 anni ed è in assoluto il gioco Quercetti più venduto, con diversi milioni di pezzi distribuiti in tutto il mondo. Nella seconda metà degli anni ‘60 uscì un’evoluzione del Tor: il mitico Mach-X dalle prestazioni strabilianti; oggi non è più in produzione ma è uno dei giocattoli più amati e ricordati dai ragazzi degli anni ‘60.
 



Da un’analisi del mondo della scuola, negli anni ’70 vengono pensati i giochi magnetici: su lavagnette apposite possono venire attaccate lettere, numeri e forme geometriche per avvicinare in modo funzionale, colorato e creativo i bambini all’alfabeto, alla matematica e alla composizione. Ormai i prodotti e le richieste sono così numerosi che è necessaria una nuova sede, con un nuovo stabilimento, dove ancora oggi la Quercetti realizza tutta la sua produzione.
 



Gli anni ’80 vedono la nascita di due giochi assolutamente geniali, dal forte valore didattico, che hanno vinto numerosi premi internazionali e che sono ancora oggi in produzione, Rami e Pallino.
Rami consente un primo contatto con il linguaggio dell’informatica e spiega in modo molto semplice l’albero binario e l’algebra di Boole; Pallino utilizza le composizioni di immagini realistiche o grafiche con palline colorate per insegnare i colori e per stabilire un primo contatto con il personal computer.
Nello stesso periodo l’azienda si rafforza per l’arrivo dei tre figli, che l’hanno trasformata in una realtà internazionale e altamente competitiva.
 



Nel 2003 la famiglia dei giochi Quercetti si arricchisce di un’altra straordinaria invenzione: Skyrail - Pista Sospesa. Una pista da costruire assemblando piloni e giunti, sospendendo ai cavi regolabili rotaie dritte e curve e su cui far rotolare veloci le biglie. Ancora una volta si tratta di un gioco assolutamente innovativo, che ha già vinto quattro premi internazionali e che è stato nominato tra i migliori dieci giochi educativi dell’anno al mondo.

Oggi come allora Quercetti effettua tutta la produzione all’interno della sua sede torinese, che è stata costantemente aggiornata tecnologicamente, ottenendo una qualità e una sicurezza totale dei suoi giochi: dal design alla produzione dello stampo, dallo stampaggio all’assemblaggio, dai controlli alla confezione, tutto viene realizzato internamente per garantire il prodotto in maniera assoluta. Il risultato sono i giocattoli Quercetti: innovativi, sicuri, mai ripetitivi, non violenti, educativi e stimolanti, così speciali da consentire a Quercetti di scrivere una lunga storia di gioco.
© 2008 Quercetti & C. S.p.A. - Corso Vigevano, 25 - 10152 Torino - Italy - Tel. +39 011 23 56 56 - PI 00491490017
Capitale sociale: euro 364.000 int.vers. - CCIAA Torino 431598